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"Testimonianze"

L’emergenza COVID-19, analogamente a molte forme epidemiche, sta seguendo un decorso cangiante e non sempre prevedibile. Il mondo sanitario ha guardato ai nuovi casi di SARS-CoV2 con grande attenzione, leggendoli come il detonatore di una seconda ondata. Tuttavia, parallelamente, è stato percepito come un innesco differente da quello dello scorsi mesi di febbraio-marzo, probabilmente anche in rapporto alla maggiore preparazione a rilevare i contagi efficacemente. Nonostante ciò la strada maestra sembra essere quella della massima allerta, della prudenza, della responsabilità collettiva.
È indubbio che la patologia sta seguendo un andamento interamente diverso da quello registrato lo scorso febbraio-marzo. In base a prove scientifiche, questo dato non può essere attribuito a modifiche virologiche o climatiche. Piuttosto, il cambiamento epidemiologico, interessando una fascia età più giovane, presenta intrinsecamente una severità di malattia più moderata, ma non per questo meno pericolosa in relazione al potenziale innesco di un effetto domino simile a quello già in osservazione nelle altre regioni europee. Infatti, molti giovani sviluppano la malattia in forma asintomatica o paucisintomatica, causando quindi maggiori possibilità di contagio alla popolazione più anziana.
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Perché voi siete gli angeli che ci sostengono in un momento terribile. Senza bisogno di parole, basta uno sguardo. Anche perché gli occhi che ridono sono l'unica cosa che riusciamo a percepire di voi insieme alla voce ovattata dalla mascherina e dalla visiera.
Perché non ci sarebbe umanità in questi reparti senza la vostra pacca sulla spalla e il vostro supporto morale.
Perché quando con duemila guanti non trovate la vena, vi scusate come se fosse colpa vostra.
Perché siete davvero speciali e avrete per sempre un posto privilegiato nel mio cuore.
Grazie a tutto il personale del reparto Covid Guido Baccelli del Policlinico di Bari.

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Chi è Angelo Vacca

Il 20 Novembre 2019 il Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Bari conferisce al Prof. Angelo Vacca l'incarico di componente del Gabinetto Politico del Rettore, quale Consigliere per l'Area della Sanità, in ragione dell'alta e comprovata qualificazione del medesimo come evincibile dal rispettivo curriculum. Leggi il decreto

Dal Novembre 1992, è professore di Medicina Interna presso l’Università di Bari.


Dal Novembre 1992, è Professore Associato di Medicina Interna presso l’Università di Bari.
Dal 1° gennaio 2005, ricopre il ruolo di Professore Ordinario di Medicina Interna presso l’Università degli Studi di Bari.
Dal 1° Gennaio 2005, è Direttore della U.O.C. di Immunologia Clinica e Allergologia dell’Università degli Studi di Bari.
Dal 1° Novembre 2010 è Direttore della U.O.C. di Medicina Interna “Guido Baccelli”, della stessa Università.

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  È autore di circa 400 pubblicazioni su riviste internazionali.

Il programma

Gli obiettivi e le proposte che contribuiranno a completare la mia formazione professionale con la vostra collaborazione.

I Forum del Prof. Vacca

I Forum e i dibattiti sono essenziali per raccogliere proposte di programma al fine di attivare percorsi didattici più concreti e che vadano  incontro alle esigenze dell'intero corpo docente e degli studenti.

Gli appuntamenti

Le date, i luoghi e gli eventi istituzionali cui intervengo con grande interesse e partecipazione.
...liberare i malati dalle sofferenze e contenere la violenza della malattia e assistere chi è ormai sopraffatto dal male.
(Hippocrates, L’arte; 3)

Ultimi appuntamenti

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Lupus eritematoso sistemico e sindromi overlap

Presidente del Congresso: Prof. Angelo Vacca

L’eterogeneità clinica del lupus eritematoso sistemico (LES), una rara malattia autoimmune conosciuta da tempo dai medici, rappresenta ora una sfida per l’intera comunità medica, dagli internisti, reumatologi, genetisti ai ricercatori clinici. Sebbene le attuali conoscenze sul LES hanno notevolmente migliorato la prognosi di questi pazienti, rimangono molti bisogni insoddisfatti, il principale dei quali è lo sviluppo di soluzioni terapeutiche più sicure ed efficaci. Sviluppare terapie innovative non può prescindere da una migliore comprensione della patogenesi SLE in relazione all’ampia gamma di fenotipi clinici.
In questo congresso si passeranno in rassegna i recenti progressi in termini di patogenesi, criteri di classificazione, nuove definizioni di remissione e bassa attività della malattia del lupus, interessamenti d’organo peculiari ed approcci terapeutici orientati su l’impiego di nuovi farmaci e e di moderne strategie di combinazione.
Destinatari Iniziativa: internisti, immunologi, reumatologi, nefrologi, cardiologi, neurologi e dermatologi

Medicina News

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La teoria prevalente

Nel 2018, sono stati diagnosticati in Italia circa 373.000 nuovi casi di tumore maligno, di cui circa 194.000 negli uomini e 178.000 nelle donne. Complessivamente, in Italia, circa 1.000 persone ricevono ogni giorno una nuova diagnosi di tumore maligno.
La teoria prevalente, formulata alla metà del secolo scorso, interpreta la neoplasia come un insieme di circa 200 malattie caratterizzate da un’abnorme crescita cellulare, svincolata dai normali meccanismi di controllo dell’organismo.

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